Busta Paga editabile La busta paga

Busta Paga editabile La busta paga

La busta paga  (prospetto paga o cedolino paga)

è viene consegnato dal datore di lavoroal lavoratore, ed è relativo all’importo della retribuzione che questi percepisce, per un determinato periodo di lavoro e tempo.

Nella Busta paga sono riportati le trattenute relative alle imposte e gli enti di previdenza sociale per il periodo di tempo che il lavoratore presta il suo lavoro.

 

Elementi della Busta Paga

La busta paga contiene, oltre all’ammontare della retribuzione:

  • Dati anagrafici del datore di lavoro;
  • Dati identificativi del dipendente (nome, cognome, qualifica, mansione, ecc);
  • Periodo di riferimento (data assunzione, ecc;
  • Elementi fissi della retribuzione;
  • La parte variabile;
  • Trattenute fiscali;
  • Trattenute previdenziali.

 

La retribuzione nella Busta Paga viene indicata sia al lordo (include la somma numerica corrisposta senza le trattenute) ed al netto ( la somma percepita al netto delle eventuali trattenute).

La retribuzione indicata nella Busta paga può essere:

  • diretta (riferita alla prestazione fornita);
  • indiretta (quando si riferisce agli elementi contrattuali come le ferie o alle mensilità aggiuntive);
  • differita (è la somma accantonata e poi restituita, al termine del rapporto contrattuale, si pensi al TFR (trattamento di fine rapporto) che può essere in parte anche anticipato).

In Italia il datore di lavoro deve obbligatoriamente consegnare la Busta Paga al lavoratore, (legge 5 gennaio 1953, n. 4)  « È fatto obbligo ai datori di lavoro di consegnare, all’atto della corresponsione della retribuzione, ai lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti[3], un prospetto di paga in cui devono essere indicati il nome, cognome e qualifica professionale del lavoratore, il periodo cui la retribuzione si riferisce, gli assegni familiari e tutti gli altri elementi che, comunque, compongono detta retribuzione, nonché, distintamente, le singole trattenute. » (Articolo 1, comma 1 della legge 4/1953)

 

Elementi fondamentali 

Gli elementi della Busta Paga sono:

  • Minimo contrattuale, (il minimo di base del CCNL di categoria per il livello di riferimentoindicato nella busta paga);
  • Contingenza (con l’E.d.R.), l’EDR  tratta dell’ elemento distintivo della retribuzione, mentre la contingenza è un ex-elemento di integrazione della busta, il loro importo seguono i contratti di riferimento;
  • Scatto anzianità (dove previsto): un aumento della retribuzione aggiuntivo che per contratto si può ricevere ogni 2, 3 o 4 anni di anzianità presso la stessa azienda, i CCNLprevedono il massimo di scatti assegnabili;
  • Superminimi, si tratta di un eventuale aumento retributivo, ad personam per meriti specifici, o per accordi tra sindacato datore di lavoro,

Voci correlate:

  • Gli Assegni familiari;
  • Contratto di lavoro;
  • Cedolino elettronico;
  • Lavoratore;
  • Previdenza;
  • Retribuzione;
  • Stipendio

Vedi i modelli di Busta paga pdf editabili, disponibili nel catalogo

Modelli Redditi 2018 PF, SP, ENC, SC Disponibile anche la modulistica IRAP e CNM 2018 AGGIORNAMENTI

Disponibili i modelli Redditi 2018 PF, SP, ENC, SC Disponibile anche la modulistica IRAP e CNM 2018

Pubblicati sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, in versione definitiva, i modelli Redditi 2018 per le persone fisiche (PF), gli enti non commerciali (ENC), le società di persone (SP) e le società di capitali (SC) con le relative istruzioni, da utilizzare nella prossima stagione dichiarativa, per il periodo d’imposta 2017.

Le novità di quest’anno, l’introduzione di una sezione dedicata agli affitti brevi e alcune variazioni che interessano le detrazioni relative al rischio sismico.

Sono stati pubblicati anche i modelli CNM 2018 (Consolidato nazionale e mondiale) e IRAP 2018. Spazio ad affitti brevi e cedolare secca –

Il modello Redditi PF apre alla nuova disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, situati in Italia, la cui durata non supera i 30 giorni e stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa. In questo caso, il reddito derivante da queste locazioni costituisce reddito fondiario per il proprietario dell’immobile (o per il titolare di altro diritto reale) e va indicato nel quadro RB del modello. Per il sublocatore o il comodatario, il reddito derivante da queste locazioni brevi costituisce reddito diverso e va inserito nel quadro RL.

CEDOLARE SECCA Novità in arrivo anche sulla cedolare secca per le locazioni: è stato introdotto, infatti, un nuovo quadro LC dove è liquidata l’imposta assoggettata a cedolare secca del reddito dei fabbricati indicata nel quadro RB, compresa quella che deriva da locazione breve, e l’imposta assoggettata a cedolare secca applicata sui redditi diversi derivanti da locazioni brevi (nel caso del sublocatore o del comodatario) indicata nel quadro RL.

NUOVI RESIDENTI Nuovi residenti – Le persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Italia possono effettuare l’opzione per aderire al regime d’imposta sostitutiva prevista dall’art. 24-bis del TUIR, per i redditi realizzati all’estero con il nuovo quadro NR. Cambiano alcune detrazioni –

INTERVENTI ANTI-SISMICI Tra i vari aggiornamenti dei nuovi modelli rientrano anche le percentuali di detrazione più ampie relative alle spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati sulle singole unità immobiliari e su parti comuni di edifici condominiali, per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico, per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari e su parti comuni degli edifici condominiali.

ESCLUSIONE AGRICOLTORI – Esclusione dalla tassazione per alcuni agricoltori – Nei quadri RA è stata prevista l’esclusione dalla tassazione ai fini IRPEF dei redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali.

SUPER AMMORTAMENTO “Super ammortamento” e “iper ammortamento” – Nei quadri di determinazione del reddito d’impresa sono state previste apposite “variazioni in diminuzione” per indicare il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing relativo agli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi.

TRASMISSIONE TELEMATICA IVA Trasmissione telematica delle operazioni IVA – Nei quadri RS è stato inserito il nuovo prospetto “Comunicazione art. 4 – D.M. 4 agosto 2016”, riservato ai contribuenti che esercitano le opzioni in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA, per comunicare l’esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza dell’accertamento.

REGIME DI CASSA Regime di cassa, Branch exemption e altre novità – Tra le altre novità dei modelli, l’introduzione della nuova modalità di determinazione del reddito d’impresa improntata al “criterio di cassa” per le contabilità semplificate. Nei quadri di determinazione del reddito d’impresa sono state invece gestite le modalità applicative del regime di esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti, dettate dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2017.

DIMINUZIONE ALIQUOTE IRES Per le dichiarazioni dei redditi delle società e degli enti non commerciali l’aliquota IRES passa dal 27,5% al 24%. Nei quadri OP è stata, infine, prevista, da quest’anno, la possibilità di comunicare in dichiarazione l’opzione per il regime Patent box.

 

FONTE: AGENZIA ENTRATE

SE INTERESSATI ABBIAMO SVILUPPATO I MODULI EDITABILI PER PROFESSIONISTI

Certificazione Unica 2018

Certificazione Unica 2018

Certificazione unica: novità e aggiornamenti
I modelli Cu (ordinario e sintetico) riguardanti la certificazione dei redditi di lavoro dipendente equiparati e assimilati, dei redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché dei corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi, relativi al periodo d’imposta 2017 (provvedimento 15 gennaio 2018).

Ecco le novità più importanti:

  • nuova certificazione per gestire le locazioni brevi, (articolo 4, Dl 50/2017) – i soggetti residenti in Italia, che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, qualora incassino i canoni o i corrispettivi connessi a questi tipi di contratti o qualora intervengano nel pagamento di dette somme, operano, in qualità di sostituti d’imposta, una ritenuta del 21% ammontare dei canoni e corrispettivi all’atto del pagamento al beneficiario e provvedono al relativo versamento e al rilascio della certificazione
  • la sezione riguardante i premi di risultato è stata aggiornata per tener conto delle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2017 (da 2000 a 3000 euro, l’ammontare soggetto a imposta sostitutiva)
  • implementata la sezione riguardante i rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione (articolo 51 del Tuir), introducendo, in caso di conguaglio, l’indicazione dei dati distinti per ciascuna Certificazione unica conguagliata
  • inserita una casella (613) da barrare – compensi non aventi carattere fisso e continuativo – per permettere una migliore gestione del personale comandato presso altre Amministrazioni, per consentire al sostituto d’imposta principale di tenere conto in sede di effettuazione delle operazioni di conguaglio dei compensi erogati dai sostituti che hanno corrisposto somme non aventi carattere fisso e continuativo.

Vedi modello Ordinario Editabile Edita e salva 

Vedi modello SIntetico  Editabile Edita e salva

NUOVA DICHIARAZIONE DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA

NUOVA DICHIARAZIONE DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA EDITABILE

Mod. DA-2017 Definizione agevolata – Rottamazione Bis

DICHIARAZIONE DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI CARICHI AFFIDATI AL L’AGENTE DELLA RISCOSSIONE DAL 1° GENNAIO AL 30 SETTEMBRE 2017 (Art .1 del D.L. n.148/2017) FILE PDF EDITABILE 

Definizione agevolata – Rottamazione Bis

Questa dichiarazione di adesione alla definizione agevolata1 deve essere presentata:
· tramite posta elettronica certificata, insieme alla copia del documento di identità, alla casella PEC della Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento (l’elenco delle PEC è pubblicato a pagina 4)
oppure
· agli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

QUI TROVI IL FILE MODELLO NUOVA DICHIARAZIONE DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA EDITABILE UTILE PER L’INVIO CON LA PEC

ATTENZIONE: la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata deve essere presentata entro il 15 maggio 2018, esclusivamente con una delle suindicate modalità. Qualora venisse presentata una richiesta per carichi affidati all’Agente della riscossione in un periodo non ricompreso in quello previsto dalla norma (1° gennaio 2017 – 30 settembre 2017), la dichiarazione non sarà presa in esame e non produrrà la sospensione dei relativi carichi.

N.B. Allegare copia del documento di identità solo nel caso in cui questa richiesta non venga presentata e sottoscritta allo sportello. Nell’ipotesi di presentazione, allo sportello o tramite PEC, da parte di un soggetto diverso dal dichiarante, è necessario compilare il riquadro “DELEGA ALLA PRESENTAZIONE”.

SE INTERESSATO PER PROFESSIONISTI ABBIAMO SVILUPPATO IL NUOVO FILE EDITA E SALVA

Mod. DA-2000-17 Definizione agevolata – Rottamazione Bis

Mod. DP1 editabile – Delega un intermediario

MODELLI CERTIFICAZIONE UNICA 2018 – 730/2018 IVA 2018 E 770 2018 editabili

Proponiamo i modelli fiscali editabili

il 16 gennaio l’agenzia delle entrate ha emanato i modelli 2018 delle dichiarazioni 730, certificazione unica, Iva, 770, Iva 74-bis e il nuovo modello 2018 CUPE, con le relative istruzioni.

Tra le principali modifiche, segnaliamo l’ingresso nei modelli 730 e CU di cedolare secca per le locazioni brevi e dei premi di risultato e del welfare aziendale.

Nel modello Iva, invece, trovano spazio le ultime novità in materia di Iva di gruppo e split payment. Le versioni definitive dei modelli 2018 tengono conto delle osservazioni e dei suggerimenti forniti degli operatori del settore .

Se interessato anche quest’anno abbiamo sviluppato per i professionisti i file pdf edita e salva 2018 – CU editabile 2018 (edita e salva)  730/2018 Editabile (edita e salva) – nuovo modello CUPE 2018 editabile

Tutti i modelli fiscali editabili sempre aggiornati all’ultima versione -conformi alle specifiche di stampa e formato del provvedimento.

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