Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento delle 4° rate
Chi: Soggetti che si adeguano alle risultanze degli studi di settore nella dichiarazione dei redditi e nella dichiarazione Irap che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento della 4° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
4001 – Irpef Saldo
Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamenti 2° rate delle imposte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Soggetti che si adeguano alle risultanze degli studi di settore nella dichiarazione dei redditi e nella dichiarazione Irap e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 2° rata dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,27%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4001 – Irpef Saldo
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: 4° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4200 – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata.
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4001 – Irpef Saldo
4033 – Irpef acconto – prima rata
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4001 – Irpef Saldo
4033 – Irpef acconto – prima rata
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: 3° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4200 – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata.
PF titolari di partita iva interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: 4° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4200 – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata.
PF titolari di partita iva interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4001 – Irpef Saldo
4033 – Irpef acconto – prima rata
PF titolari di partita iva interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 2° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 2° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,27%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4001 – Irpef Saldo
4033 – Irpef acconto – prima rata
PF titolari di partita iva interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: 2° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 2° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,27%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4200 – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata.
Addizionale Ires per i soggetti, non interessati dagli studi di settore, che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi: versamento 4° rata
Chi: Società ed enti commerciali residenti in Italia, esercenti attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, con periodo di imposta coincidente con l’anno solare, che operano nel settore della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi emittenti azioni o titoli equivalenti ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, individuati dall’art. 3, comma 1, della legge n. 7 del 2009, che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento della 4° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2013 – Addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Acconto prima rata
2015 – Addiizonale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Saldo
Soggetti IRES non interessati dagli studi di settore: versamento della 4° rata della c.d. Tassa Etica
Chi: Soggetti IRES che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2004 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
2006 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Soggetti IRPEFnon interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata della c.d. Tassa Etica
Chi: Soggetti IRPEF che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4003 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
4005 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Soggetti IRES non interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Soggetti IRES che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2004 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
2006 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Soggetti IRPEFnon interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Soggetti IRPEF che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4003 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
4005 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Addizionale Ires per i soggetti, non interessati dagli studi di settore, che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi: versamento 3° rata con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Società ed enti commerciali residenti in Italia, esercenti attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, con periodo di imposta coincidente con l’anno solare, che operano nel settore della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi emittenti azioni o titoli equivalenti ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, individuati dall’art. 3, comma 1, della legge n. 7 del 2009, ed hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 3° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2013 – Addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Acconto prima rata
2015 – Addiizonale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Saldo
Soggetti IRES interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata della c.d. Tassa Etica
Chi: Soggetti IRES che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelli che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2004 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
2006 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Soggetti IRPE interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata della c.d. Tassa Etica
Chi: Soggetti IRPEF che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, compresi quelli che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelli che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4003 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
4005 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Adeguamento alle risultanze degli studi di settore: versamento delle 4° rate
Chi: Soggetti che si adeguano alle risultanze degli studi di settore nella dichiarazione dei redditi e nella dichiarazione Irap che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento della 4° rata dell’Irap relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
3800 – Imposta regionale sulle attività produttive – Saldo
3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali
Addizionale Ires per i soggetti, interessati dagli studi di settore, che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi: versamento 4° rata
Chi: Società ed enti commerciali residenti in Italia, esercenti attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, con periodo di imposta coincidente con l’anno solare, che operano nel settore della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi emittenti azioni o titoli equivalenti ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, individuati dall’art. 3, comma 1, della legge n. 7 del 2009, che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento della 4° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2013 – Addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Acconto prima rata
2015 – Addiizonale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Saldo
Soggetti IRES interessati dagli studi di settore: versamento 2° rata della c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Soggetti IRES che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelli che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore e che si avvalgono della facoltà di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 2° rata dell’addizionale IRES nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,27%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2004 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
2006 – Addizionale all’IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
Addizionale Ires per i soggetti, interessati dagli studi di settore, che operano nel campo della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo: versamento 2° rata
Chi: Società ed enti commerciali residenti in Italia, esercenti attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, con periodo di imposta coincidente con l’anno solare, che operano nel settore della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi emittenti azioni o titoli equivalenti ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, individuati dall’art. 3, comma 1, della legge n. 7 del 2009, e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 2° rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,27%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
2013 – Addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Acconto prima rata
2015 – Addiizonale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Saldo
Soggetti IRPEF interessati dagli studi di settore: versamento della 2° rata c.d. Tassa Etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Soggetti IRPEF che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, per i quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, compresi quelli che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelli che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento della 2° rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,27%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
4003 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
4005 – Addizionale all’IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Regionale all’IRPEF
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
3801 – Addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche
3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
3843 – Addizionale comunale all’Irpef – Autotassazione – acconto
3844 – Addizionale comunale all’Irpef – Autotassazione – saldo
3857 – INTERESSI PAGAMENTO DILAZIONATO – AUTOTASSAZIONE – ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata Addizionale Regionale all’IRPEF con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
3801 – Addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche
3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali
PF titolari di partita iva non interessate dagli studi di settore e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore o che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione e che non partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
3843 – Addizionale comunale all’Irpef – Autotassazione – acconto
3844 – Addizionale comunale all’Irpef – Autotassazione – saldo
3857 – INTERESSI PAGAMENTO DILAZIONATO – AUTOTASSAZIONE – ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF
PF titolari di partita iva interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Regionale all’IRPEF
Chi: Persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento dal relativo D.M. di approvazione, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale (UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codici Tributo:
3801 – Addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche
3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali
PF titolari di partita iva interessate dagli studi di settore, comprese quelle che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi nonché quelle che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015

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