Per chi utilizza le pompe di calore elettriche come sistema di riscaldamento nella propria residenza ci sono ottime notizie: la sperimentazione della tariffa D1 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016.

Cos’è la Tariffa D1?

La tariffa D1,  (in vigore dal luglio del 2014), prevede che il costo di ogni kW/h consumato sia costante e non dipenda dai consumi totali. La proroga risale al 2 dicembre 2015 ed è stata prevista dalla Delibera autorità per l’energia elettrica, gas e il sistema idrico (Aeegsi) 582/2015/  relativa alla riforma delle tariffe elettriche per i clienti domestici.

La Delibera prevede, infatti, che la nuova tariffa TD entri in vigore dal 1° gennaio 2017 in modo graduale fino al raggiungimento del completo regime nel 2018 quando la tariffa sarà identica per tutti i clienti domestici.

Cosa approva e cosa disciplina la Delibera?

In particolare approva i modulo D1 per la richiesta di partecipazione alla sperimentazione della nuova tariffa, della presenza nell’abitazione del cliente non solo della pompa di calore elettrica, ma anche:

  • di un generatore di calore alternativo;
  • del modulo che servirà per la rinuncia a questa nuova sperimentazione;
  • la check list che ogni venditore autorizzato deve usare per verificare la completezza e la correttezza delle richieste di adesione che arrivano, prima di trasmettere le relative informazioni all’azienda distributrice.

Aderire alla tariffa D1 non comporta nessun tipo di costi e nella bolletta, sarà semplicemente indicata la specifica categoria di consumo “Domestico con pompa di calore”.

Va ricordato, inoltre, che l’applicazione di questa tariffa è volontaria, che il contatore elettronico deve essere tele gestito e che per aderire sono necessari dei requisiti minimi prestazionali.

Vantaggi e prezzi

Il prezzo dell’energia elettrica viene calcolato sommando un corrispettivo fisso, un corrispettivo riguardo alla potenza usata e una somma che varia a seconda dei consumi veri e propri. Le tariffe domestiche D2 e D3 prevedono che l’ultimo corrispettivo aumenti con i consumi, risultando quindi “progressive”.

Viceversa è la tariffa D1 che prevede un pagamento sempre uguale per kW/h impiegati. Tariffa importante per chi usa le pompe di calore in modo elevato ma che vuole ridurre i costi. Può essere anche vantaggioso per chi è già dotato o per chi vuole installare in casa delle pompe di calore.

Ma anche altri elementi sono essenziali per la convenienza: se si ha un contatore con una potenza 3 kW e consumi totali annui superiori a 4.500 kWh/anno, se si ha anche un contatore di potenza tra i 4,5 e i 6 kW e se si hanno dei consumi superiori a circa 1.800 kWh/anno.

Se sei in tariffe diverse dalla D1, come la D2 e la D3, portando la documentazione che ne compete potrete aderire alla tariffa di cui abbiamo parlato. I costi? Se hai semplicemente intenzione di cambiare tariffa, i costi saranno pari a zero.

 

modulo richiesta tarifa D1 editabile

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito Web acconsenti a tutti i cookie in conformità con la nostra Politica sui cookie. LEGGI L'INFORMATIVA PRIVACY

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi